Il complesso rupestre dei Quattro Evangelisti o Pecchiara di Don Pirro Groya, oltre alle sue qualità storico-artistiche, custodisce un rilevante valore antropologico e documentario.

 È possibile immergersi in uno spaccato di vita di 500 anni fa e vivere un’esperienza unica nella cappella della famiglia Groya, una cripta rupestre scavata nella roccia, completamente affrescata con dipinti murali di pregevole fattura in cui si può percepire e rivivere un rapporto intimo e diretto con la divinità.

 Negli anni novanta, grazie a persone che hanno riconosciuto l'importanza e le qualità del sito rupestre, è stato possibile preservarlo da un'urbanizzazione selvaggia.

 Oggi è inglobato in un quartiere periferico della città di Matera; la struttura si presenta esternamente con un muro di cinta che delimita un’area interna di 700 mq.circa, da cui si accede ai diversi ambienti ipogei, un tempo, utilizzati per la produzione di miele e i suoi derivati.